tratto da quel disco favoloso che profumava della Bologna d'allora, che aveva il sound degli Stadio, lo zampone di Domenico Sputo (Dalla), cantato e scritto (in parte) da questo cantautore "molto Vasco" (o così lo percepirono tutti, allora), con una manciata di canzoni assolutamente perfette
a noi piace da sempre portare in giro il primo indimenticabile singolo (in questa versione live con tutte le imperfezioni del caso, ma la libidine necessaria)...
buon ascolto

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